SOMMA VESUVIANA. CONAD A FAVORE DEL RESTAURO DI SANTA MARIA DEL POZZO

Al via la settimana di acquisti al Conad in favore del restauro del suggestivo monastero di Santa Maria del Pozzo. Il sindaco e la consigliera regionale Paola Raia fanno i primi acquisti.

A fronte delle carenze del pubblico, il ruolo degli imprenditori diventa sempre più determinante per il recupero dei beni artistici e archeologici locali. Grazie all’impegno incessante del giovane studioso Emanuele Coppola, un vero e proprio mecenatismo culturale sta prendendo piede a Somma Vesuviana per il restauro del suggestivo complesso monumentale dei Santa Maria del Pozzo.

Dalla lotteria per un’autovettura all’asta di beneficenza, dalle donazioni di uno stipendio da parte degli amministratori comunali ai concerti, il professore Coppola, sostenuto dai Frati Francescani e dall’intera comunità di Santa Maria del Pozzo, le ha pensate proprio tutte pur di riuscire a recuperare i fondi necessari al restauro dello splendido monastero. Dalla partecipazione della comunità all’interesse delle istituzioni e all’impegno fattivo degli imprenditori locali il passo è stato davvero breve.

Cosi, dopo la donazione di trentamila euro ottenuta dalla Clinica di Riabilitazione di Santa Maria del Pozzo, arriva un’altra interessante e singolare iniziativa. Questa volta una concreta collaborazione arriva dal Conad Superstor di Santa Maria del Pozzo che, per tutto il periodo di Pasqua, donerà il 15% del ricavo in favore del restauro dello storico monumento archeologico. L’impegno degli imprenditori del Conad, è stato sugellato ieri mattina ( domenica) proprio all’interno del supermercato alla presenza del primo cittadino, Raffaele Allocca, della Consigliera Regionale, Paola Raia, dell’ispettore ai Beni Culturali, Carlo Caracciolo, e di Padre Casimiro. Presenti alcuni consiglieri di maggioranza e alcune stagiste che stanno effettuando il recupero degli affreschi nel monastero.

“Da domani, 18 aprile, fino al 23, tutti coloro che acquisteranno prodotti al Conad Superstor – ha spiegato Emanuele Coppola- contribuiranno al restauro degli affreschi di Santa Maria del Pozzo. Voglio ringraziare il direttore generale del Conad che, pur non essendo di Somma, si è reso spontaneamente disponibile a sostenerci. Facendo pubblicità al Conad, facciamo pubblicità a noi stessi e alle bellezze della nostra città”.
“Son felice di essere qui – ha aggiunto Caracciolo – e di vedere tanto entusiasmo per questa iniziativa. Spero che questo connubio tra privati, istituzioni, associazioni, diventi volano di nuove iniziative e spero che la cittadinanza risponda con lo stesso entusiasmo con cui stanno rispondendo i nostri dodici stagisti”.

“La mi presenza qui – ha dichiarato il sindaco- spiega l’interesse che ha la città di Somma per iniziative simili. Sono contento di vedere qui anche altri imprenditori locali, per i quali quest’amministrazione sta cercando di fare tutto il possibile per incoraggiarne ed incentivarne le attività commerciali. Per alcuni abbiamo anche ricevuto parere favorevole dalla sovrintendenza affinchè possano ampliare la loro attività. Infatti, hanno ottenuto l’ampliamento: la Clinica Santa Maria del Pozzo, la Ditta Auricchio, la Ditta di stoccafisso D’Avino. Questo significa che c’è un futuro di lavoro per questa città e non è poco”.

“Sono soddisfatto di vedere persone come i dirigenti di questo Supermercato, che pur non essendo di Somma, hanno voluto contribuire con entusiasmo al recupero dei beni archeologici della nostra città. Ringrazio anche questi giovani stagisti che con impegno e professionalità stanno contribuendo a portare alla luce i capolavori del monastero. Un ringraziamento – conclude Alocca- va anche alla stampa locale, sempre presente, grazie alla quale si dà risonanza a ciò che facciamo”.

“Tre sono le attività principali della quaresima: la preghiera, il digiuno e la carità. Oggi il Conad, donando il 15% dei ricavi ha raggiunto il massimo della carità cristiana”. Con queste parole, Padre Casimiro ha benedetto il nuovo connubio pro monastero di Santa Maria del Pozzo e il supermercato Conad e i suoi gestori.”Abbiamo visitato il Complesso di Santa Maria del Pozzo – ha aggiunto il giovane direttore del Conad – e ne siamo rimasti sinceramente affascinati. Pur non essendo di Somma, siamo contenti di poter dare il nostro contributo per riportare alla luce le bellezze artistiche ed archeologiche della città“.

“Siamo fiduciosi e ci auguriamo – ha concluso Coppola- di poter raggiungere con questa iniziativa la somma necessaria per completare il restauro del Chiostro”. Un appello raccolto già da tanti, in particolare dai politici locali. A dare il buon esempio, infatti, sono stati il sindaco Allocca e la consigliere regionale Paola Raia, che si sono presentati alle casse con la prima spesa in favore dello storico chiostro.

Autore: Carmela D’Avino

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