IL BACKSTAGE DEL CALENDARIO DEDICATO A SOMMA VESUVIANA

Gli scatti immortaleranno le bellezze del paese e il ricavato della vendita sarà utilizzato per restaurare nove antichi manoscritti. ilmediano.it ne ha seguito il dietro le quinte ed ha incontrato l’assessore Coppola. Fotogallery

Ieri, domenica 9 ottobre, Somma Vesuviana è diventata una vera e propria star. Al centro della scena, infatti, il paese vesuviano è stato il protagonista del calendario “Somma città d’arte” che di qui a breve sarà presentato ai cittadini e che sarà venduto per raccogliere fondi per finanziare il restauro di nove manoscritti liturgici del XV e XVI secolo attualmente custoditi presso l’Archivio Storico Comunale e che rappresentano un tassello importante della cultura di Somma.

Ieri sono state scattate le fotografie da Ciro Gibotta: si tratta di immagini che hanno immortalato la bellissima Maria Vittoria Di Palma, avvocato e modella per un giorno che si è simpaticamente prestata per questo calendario e che l’hanno vista posare davanti a sfondi unici e preziosissimi: i beni storici e culturali sommesi. «Sono nata a Somma e vivo a Somma – ha affermato entusiasta Maria Vittoria durante un momento di pausa tra uno scatto e l’altro – Ho deciso di farmi fotografare solo perché questo calendario è utile per rivalutare il territorio. Io, infatti, non faccio la modella per mestiere ma la proposta dell’Assessore Coppola mi è piaciuta tanto: sono appassionata di storia e voglio fare qualcosa per il mio paese».

La donna ha indossato abiti offerti da Luro Fur e gioielli di Gioia Perillo, ed è stata truccata da Daniela De Simone, mentre si sono occupati dei suoi capelli i fratelli Cucciolito. «L’avvocato è stato scelto per caso – ha spiegato l’Assessore alla Cultura Emanuele Coppola che sul set ha dato anche tanti consigli alla modella – Mi trovavo in un noto pub sommese quando l’ho vista. Ho subito notato la sua avvenenza e le ho proposto di posare per il paese. In effetti, l’idea del calendario era emersa già qualche anno fa, ma questo è sembrato sicuramente il momento migliore per realizzarlo proprio perché sono stati restaurati e resi disponibili molti beni come il Castello D’Alagno o il Museo Etnostorico delle Genti Campane sito a Santa Maria a Castello. Naturalmente, stiamo facendo tutto questo proprio per promuovere il nostro patrimonio e raccogliere fondi per il restauro dei preziosissimi manoscritti».
Per un giorno Somma si è trasformata in un vero set fotografico e sono stati tanti i curiosi che, chiedendosi cosa stesse accadendo, hanno sbirciato dietro le quinte del calendario. Prima tappa: il Castello D’Alagno (foto). Tra le antiche mura appena restaurate, sui balconi e tra le celle della prigione sono state scattate le prime immagini del calendario. «Il Castello dovrebbe essere inaugurato a breve – ha spiegato Emanuele Coppola – Di sicuro una parte sarà adibito a museo, un’altra a sala conferenze e una terza a biblioteca. È chiaro che i progetti sono tanti e qualcosa potrebbe anche cambiare. Intanto a Natale ospiteremo qui i fratelli Mazzella, noti scultori napoletani, che esporranno qui le loro opere».

Poi la troupe si è spostata al Borgo Medievale del Casamale, a Santa Maria del Pozzo, a Santa Maria a Castello, alla Starza della Regina e anche presso la Comunità “Il Pioppo” per «Ricordare non solo i beni storici, ma anche la società sommese» ha aggiunto l’Assessore Coppola. Non poteva non affiorare anche una domanda sulla villa “Augustea”, sul futuro dello scavo e su ciò che l’amministrazione comunale sta facendo per essa. «Per ora non posso dire tanto sull’argomento – è intervenuto Coppola – di sicuro se un domani il Comune avrà in gestione il sito ci saranno tanti progetti per far sì che questa villa, che sta ritornando alla luce grazie all’egregio lavoro dell’equipe giapponese, dia il proprio contributo al patrimonio artistico paese».

È prevista per il 30 ottobre presso villa Luro Fur, la serata di gala durante la quale sarà presentato il calendario.

Autore: Maria Maione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *