SERATA DI GALA PER “SOMMA CITTÀ DELL’ARTE”

Presentato presso villa Luro Fur il calendario 2012 di Somma Vesuviana che raffigura i monumenti più belli della città e la cui vendita contribuirà al restauro di nove antichi manoscritti del XV e XVI secolo.

Valorizzare la cultura, la storia e l’arte della città sommese e finanziare il restauro di nove antichi manoscritti liturgici del XV e XVI secolo provenienti dal complesso monumentale di santa Maria del Pozzo, conservati presso l’Archivio Comunale “Giorgio Cocozza”, grazie alla realizzazione di un calendario.

È l’idea dell’assessore alla Cultura Emanuele Coppola (foto, il secondo da destra) che ieri sera, domenica 27 novembre, durante una serata di gala presso villa Luro Fur, ha presentato alla cittadinanza “Somma città d’arte”, l’originale almanacco 2012 che ritrae le bellezze storiche ed archeologiche della cittadina vesuviana, come il Museo Contadino, la Villa “Augustea”, il Castello D’Alagno, il Museo Etnostorico delle Genti Campane, il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, il Borgo Medievale del Casamale e Masseria Resina. A posare accanto a queste spettacolari location Maria Vittoria Di Palma, notata dall’assessore Coppola in un pub, che si è trasformata per l’occasione in modella.

L’avvocato, di origini sommesi, è stata immortalata dal fotografo Ciro Gibotta, indossato abiti offerti da Luro Fur e gioielli di Gioia Perillo. È stata, inoltre, truccata dalla visagista Daniela De Simone, mentre si sono occupati dei suoi capelli i fratelli Cucciolito. «Sono stati quattro giorni di intenso lavoro che ha visto come protagonista Somma Vesuviana ed uno staff di professionisti che ha lavorato gratuitamente. Sono state effettuate tremila copie del calendario ed ognuno può effettuare una libera sottoscrizione di 10,00 euro a copia che sarà consegnata a domicilio. Se dovessimo riuscire ad esaurire tutte le copie dell’almanacco, avremmo raggiunto la cifra giusta per il restauro dei manoscritti», ha commentato l’assessore Coppola.

Grazie al restauro dei testi antichi, inoltre, sarà avviato anche uno stage formativo per 21 giovani vesuviani tenuto dalle restauratrici e docenti Amalia Russo e Maria Paola Campeglia dell’Università Suor Orsola Benincasa, nato con l’intento di fornire loro una serie di conoscenze inerenti il mondo della conservazione, manutenzione e restauro, attraverso lo studio diretto sulle opere «per capirne lo stato di conservazione e gli eventuali interventi da apportare». Per l’occasione è stato proiettato il video del backstage ed i dodici scatti fotografici, illustrati dall’assessore alla Cultura mese per mese.

La serata è stata introdotta dalla giornalista Gabriella Bellini la quale ha rivolto ai presenti un appello: «prenotare e far prenotare ai propri familiari il calendario perché tutti noi possiamo diventare parte integrante del recupero della storia di Somma Vesuviana». Tra i diversi ospiti che sono intervenuti, erano presenti anche il padre guardiano del convento di Santa Maria del Pozzo, Cristoforo Pszkiewicz, il consigliere di Alleanza per Somma, Gennaro Bottino, il direttore dei Beni Culturali di Napoli Carlo Caracciolo il quale ha sottolineato che «il calendario deve essere viatico per nuove conoscenze e viatico per giovani, artigiani e commercianti» e monsignor Luigi Mocerino, vicario episcopale, cha ha auspicato «un incontro più ricco per presentare a noi stessi i libri restaurati». Un ricco buffet ha concluso la serata di gala.

Autore: Rita Terracciano

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