SOMMA, CITTÀ D’ARTE: APERTI AL PUBBLICO I SUOI LUOGHI STORICI

In occasione dell’America’s Cup e in vista dell’arrivo di tantissimi turisti, l’assessorato alla Cultura del Comune ha organizzato visite guidate presso i siti più importanti di Somma dall’11 al 15 aprile.

Somma Vesuviana, da vera città d’arte, ricca di storia, cultura e antichi e importanti reperti, apre i suoi luoghi storici al pubblico. In occasione, infatti, dell’America’s Cup World Series che sta avendo luogo in questi giorni a Napoli e che sta richiamando tantissime persone appassionate, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana ha invitato associazioni, Pro Loco, turisti e tutte le organizzazioni della Campania a visitare la cittadina vesuviana e i suoi monumenti. L’evento è considerevole poiché molti di questi siti, tra cui la villa cosiddetta “Augustea”, non sono sempre aperti al pubblico e diventa questa un’ottima occasione per potersi sorprendere guardando tali ricchi reperti.

Da oggi, mercoledì 11 aprile, a domenica 15 dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 sarà possibile recarsi gratuitamente presso la Villa Augustea, maestoso edificio romano sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 472 d.C.; e, ancora, il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo con la chiesa sotterranea, il chiostro e il vicino il Museo della Civiltà Contadina; il Castello D’Alagno; il Borgo Medievale del Casamale e la Chiesa della Collegiata; il Complesso di San Domenico; la Masseria Resina; il Museo Etnostorico delle Genti Campane, situato presso il Santuario di Santa Maria a Castello.

Tutto ciò è parte del ricchissimo patrimonio artistico ed archeologico di Somma, frutto di secoli di storia e legato a nomi importanti del nostro passato. Tali antichi luoghi saranno visitabili con il supporto di guide che racconteranno la vita di questi siti.
Parteciperà a questa apertura straordinaria anche Stefano Gizzi, Soprintendente ai Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici che sarà a Somma giovedì 12.
«Somma non solo si riconferma città d’arte ma è sempre più riconosciuta all’esterno come tale – ha spiegato orgoglioso l’Assessore alla Cultura del comune di Somma, Emanuele Coppola – Giovedì con il Soprintendente Gizzi visiteremo anche il Castello D’Alagno e vedremo i manoscritti liturgici che proprio in questo luogo saranno poi restaurati.

Il Castello D’Alagno diverrà un Museo archeologico e sarà adibito altresì a Biblioteca Storica e abbiamo intenzione di creare proprio qui una scuola di restauro dove, grazie al sostegno dei docenti dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, comincerà lo stage per il recupero di questi nostri preziosissimi manoscritti e poi si continuerà con altri stage ancora convenzionati con l’università».
Un patrimonio tutto da scoprire, per chi non è mai stato nella cittadina vesuviana, e da custodire, valorizzare e promuovere per coloro che vivono a Somma.

Autore: Maria Maione

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