SOMMA. APERTURA DEI MONUMENTI TRA ENTUSIASMO E DEFAILLANCE

Abbastanza soddisfacente il riscontro dei 5 giorni di apertura al pubblico dei luoghi storici della cittadina. L’Assessore alla cultura annuncia: «Attraverso un’ordinanza farò in modo che queste visite siano possibili tutte le domeniche».

Conclusasi l’apertura straordinaria al pubblico dei monumenti sommesi. In occasione dell’America’s Cup, infatti, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana ha organizzato visite turistiche in tutti i luoghi storici della cittadina, approfittando dell’arrivo di turisti a Napoli per l’evento sportivo. Aperti, tra gli altri, il Castello D’Alagno, il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo e la Villa Augustea.
Nonostante un inizio di certo non dei migliori e l’implacabile cattivo tempo, stando alle parole dell’Assessore alla Cultura Emanuele Coppola, il successo non è mancato.

«Più di 3000 turisti hanno visitato il Castello D’Alagno e Santa Maria del Pozzo tra sabato 14 e domenica 15 aprile – ha spiegato euforico Coppola – È stato un successone e siamo stati felicissimi di avere avuto così tante persone con noi, battendo ogni tipo di previsione. Ringrazio per la collaborazione Jessica Casolaro, Vincenzo Castaldo, Elena Coppola e Annamaria De Vita. Purtroppo, l’apertura non costante della Villa Augustea non ha permesso a tutti i turisti di vedere anche il sito romano. In ogni caso, per la sua cultura millenaria Somma si conferma “Città d’Arte” e voglio proprio battezzarla in questo modo. Mi piacerebbe che da oggi ogni documento avente ad oggetto il nostro paese portasse questa dicitura». Davvero entusiasta, dunque, l’Assessore che ha inoltre aggiunto: «A breve emetterò un’ordinanza nella quale disporrò che tutte le domeniche tutti i monumenti sommesi vengano aperti al pubblico, naturalmente sempre con l’accompagnamento di guide turistiche».

Non sono mancati, però, i problemi. Sabato mattina, infatti, sono state trovate due finestre del torrione del lato monte forate da due colpi di un’arma ad aria compressa. «Si tratta del gesto di un balordo, di uno sconsiderato che voleva solo divertirsi. Il danno è irrisorio, ma ho denunciato l’accaduto e ora stanno indagando i Carabinieri della sezione di Somma».
Al di là dell’esito e dei momenti di defaillance legati all’apertura ai visitatori di questi giorni, c’è comunque chi ha realmente e pienamente apprezzato la cittadina sommese. Ciò è emerso dalle parole dello stesso Emanuele Coppola che ha concluso affermando: «Venerdì mattina sono stato alla conferenza stampa sulla settimana della Cultura tenutasi al Palazzo Reale di Napoli. Qui è intervenuto Stefano Gizzi, Soprintendente ai Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Napoli e provincia, che ha lodato il nostro lavoro a Somma Vesuviana e i nostri monumenti parlando di esempio da seguire. Una grande soddisfazione!».

Che siano stati 3000 i visitatori o meno, ciò che resta ora è la necessità di trovare soluzioni affinché realmente il nome di Somma Vesuviana venga riconosciuto anche al di fuori della Campania e non solo per le brutte vicende di cronaca nera che l’hanno vista protagonista in questo ultimo periodo, ma anche per le sue inestimabili ricchezze storiche, artistiche e archeologiche.

fonte foto: ilmediano.it

Autore: Maria Maione

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