Magma», in corso le riprese sul film che promuoverà Somma. Oggi la troupe a Castello d’Alagno

Il regista Carlo Luglio continua a girare nei luoghi simbolo della città che si divide tra «entusiasti» e «detrattori». Ma è tutta pubblicità.

 

Si chiamerà «Magma» il film – documentario per la regia di Carlo Luglio con guest star Vanessa Gravina, del quale sono in corso le riprese a Somma Vesuviana. E mai titolo fu più «azzeccato» viste le polemiche che fin dalla presentazione il film si sta trascinando.

 

Tutto fa brodo, in tema di marketing, ma dall’assenza dell’uno o dell’altro politico al gran galà organizzato per lo start dell’evento, alla querelle innescata dal rifiuto della missione giapponese a tenere riprese nella villa augustea, per poi scoprire che alla Soprintendenza, ente deputato a dire sì o no alle stesse, nessuna richiesta era mai arrivata, alle diatribe sul web rispetto alla presenza o assenza di biancheria intima per le ballerine nel chiostro del complesso monumentale di Santa Maria del Pozzo che nemmeno il tatuaggio alato della Belen Rodriguez ha mai suscitato, qui il backstage finirà per fare più notizia del film in sé, nato per promuovere il territorio dal punto di vista culturale, artistico, architettonico, economico.

 

Le riprese stanno toccando vari luoghi della città, da industrie note al museo etnostorico, da monumenti a simboli e probabilmente anche il sito archeologico di Starza Regina finirà per aprire le porte alla troupe di Luglio. Nato da un progetto dell’ex assessore alla cultura, Emanuele Coppola che già all’inizio disse che il film sarebbe servito anche per promuovere il prosieguo del restauro degli antichi manoscritti ospitati a Santa Maria del Pozzo – dove lui è il direttore artistico dei beni culturali – il film sta dividendo la città tra entusiasti e diffidenti. Oggi tra l’altro le riprese si sono tenute, nel primo pomeriggio, nel Castello d’Alagno, ancora chiuso al pubblico perché manca il perfezionamento dell’iter burocratico relativo al collaudo.

 

La troupe di Luglio ha avuto a disposizione qualche ora per girare tra le mura del maniero (non in tutto il complesso), previa autorizzazione del Comune. Nello stesso castello che non molto tempo fa, quando Coppola era ancora assessore, provocò altre polemiche per la concessione data a privati di tenervi una festa organizzata per celebrare il pensionamento di un noto ex dirigente scolastico. Si attendono altre polemiche dirompenti. Bollenti come magma.

 

 

 

Autore: Carmela D’Avino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *